riflessologia plantare

La riflessologia plantare: i pro e i contro 

La Riflessologia plantare (nonché dei palmi e del viso) è un’antichissima tecnica cinese che regola i percorsi energetici del Corpo Umano attraverso la digitopressione di alcuni punti specifici situati sui piedi (nonché sui palmi o sul viso) che sono collegati ad alcuni dei principali organi e sistemi corporei. Gli scienziati hanno dimostrato che organi ed i sistemi del corpo sono collegati alla pelle tramite i nervi ed alcuni ritengono che il successo di questa tecnica possa essere dovuto al potere curativo del tatto (così come in generale nelle altre tecniche di massaggio).

In questo articolo ho il piacere di parlarti del massaggio di Riflessologia e dunque di aiutarti a capire se potrebbe essere adatto a te, a come e perchè questo apprezzato tipo di terapia viene utilizzata per alleviare il dolore e lo stress, ripristinando il naturale equilibrio del corpo.
La riflessologia può essere applicata a persone di qualsiasi età e può essere eseguita ovunque, indipendentemente dal luogo; inoltre, imparando bene l’autotrattamento, potrebbe non richiedere ogni volta l’intervento dell’Esperta/o.

Riflessologia: vantaggi e limiti

Secondo la medicina tradizionale cinese il Metodo della Riflessologia è utile per tantissime situazioni, soprattutto preventive ma anche quando la sintomatologia di un disturbo è già manifesta.
È bene tenere presente che, come ogni altra terapia, anche la Riflessologia ha dei pro e dei contro: facciamo dunque un po’ di chiarezza qui di seguito.

Benefici: la riflessologia è utile per…

  • migliorare il sistema immunitario a 360°
  • migliorare la circolazione sanguigna e l’energia nel corpo, stimolando i punti di digitopressione
  • donare sollievo dallo stress, aiutando a gestirlo nelle svariate situazioni
  • alleviare la depressione, la nausea ed altri disturbi del sistema nervoso, incluse le vertigini e la perdita di memoria
  • alleviare il mal di schiena, dolori e rigidità al collo, la tensione delle spalle, il mal di testa, il mal di denti
  • migliorare il funzionamento del sistema metabolico-digestivo e dunque ridurre problemi di stomaco quali acidità, ulcera, bruciore al torace, gas e stitichezza
  • bilanciare/ridurre l’eccessivo appetito
  • migliorare/risolvere le problematiche di congestioni nasali, per liberar e il naso che cola o chiuso
  • donare sollievo nei problemi polmonari, asma, così come il raffreddore, la tosse ed il mal di gola
  • alleviare dolori alle articolazioni, anche a causa di artriti
  • migliorare i disturbi della pelle
  • migliorare la vista
  • ridurre la caduta dei capelli
  • nei casi di diabete e nelle problematiche alla tiroide
  • riequilibrare l’equilibrio ormonale e sostenere i disturbi mestruali, della gravidanza e della menopausa, così come ridurre l’irritabilità, la rabbia e la frustrazione
  • gestire problematiche della sfera sessuale
  • combattere le dipendenze come il tabacco, l’alcool, il fumo

Limitazioni/svantaggi della riflessologia

Anche se, come menzionato, nel complesso è una tecnica sicura ed adatta alla maggior parte delle persone, è anche vero che per alcuni è consigliabile consultare un medico prima di intraprendere un ciclo di trattamenti. Bisogna tenere presente che ci sono anche alcune limitazioni e precauzioni che è bene ricordare preventivamente e che questa tecnica non sarà utile nei seguenti casi:

  • quando si applica la digitopressione nel punto sbagliato, da persone inesperte, e dunque ciò non risolverà il problema oltre a portare all’insorgere di qualche altro fastidio/dolore
  • per raggiungere risultati veloci in situazioni di disagio/dolore intenso, in quanto non è possibile sempre ottenere un riscontro immediato ma è necessario pazientare per qualche seduta in più
  • come sostituzione a medicine/farmaci convenzionali, in particolare nella cura di alcuni problemi gravi o fasi critiche delle malattie e dunque meglio procedere solo su consiglio del medico
  • nelle persone con problemi ai piedi come il piede d’atleta o infezioni, problemi circolatori, ulcere o ferite aperte. Anche per chi ha vene infiammate o coaguli di sangue delle gambe, così come più in generale per qualsiasi problema del sangue che renda più inclini a sanguinamento o lividi, come un basso numero di piastrine.

Inoltre prima di concludere voglio rispondere e condividere una domanda che proprio oggi mi è stata posta da un cliente, rispetto alle tecniche che personalmente eseguo “Qual è la differenza tra un massaggio tailandese ai piedi e la riflessologia plantare?”

  • il massaggio tailandese ai piedi è più simile a un massaggio tradizionale dei piedi, ove l’olio viene combinato con movimenti decisi e fluidi per alleviare la tensione e rilassare i piedi e dunque lo scopo è quello di lenire questa zona del corpo
  • La riflessologia plantare  consente invece di lavorare, tramite la digitopressione dei punti presenti sui piedi (sulle mani, sul viso o sulle orecchie), di riflesso su altre zone specifiche del corpo.

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